No Image

Il collegio docenti, composto da tutti gli insegnanti in servizio presso l’istituzione Scolastica e presieduto dalla Dirigente Scolastica, è regolamentato dal Decreto Legislativo 297/1994 (art. 7) e dalla Legge Provinciale sulla Scuola - Legge Provinciale 7 agosto 2006, che all’articolo 24 ne esplicita composizione, compiti e funzioni.

Art. 24

Collegio dei docenti

1. Il collegio dei docenti è composto da tutti i docenti, a tempo indeterminato e determinato, in servizio nell'istituzione ed ha compiti di programmazione, indirizzo e monitoraggio delle attività didattiche ed educative avendo cura di favorire il coordinamento interdisciplinare e per adeguare, nei limiti previsti dall'ordinamento, i piani di studio alle esigenze formative e al contesto socio-economico di riferimento.

2. Il collegio dei docenti delibera la parte didattica del progetto d'istituto, da sottoporre all'approvazione del consiglio dell'istituzione, nel rispetto del diritto degli studenti all'apprendimento e alla partecipazione all'attività dell'istituzione, dando piena attuazione all'autonomia scolastica e valorizzando le competenze professionali dei docenti; il collegio, inoltre, propone al dirigente dell'istituzione l'attivazione di iniziative di formazione e di aggiornamento professionale.

3. Il collegio dei docenti è presieduto e convocato dal dirigente dell'istituzione, che stabilisce l'ordine del giorno. Lo statuto definisce le eventuali ulteriori modalità di convocazione del collegio dei docenti.

4. Il collegio dei docenti può articolarsi in gruppi di lavoro, dipartimenti e aree disciplinari e in altre forme di coordinamento con compiti di programmazione e di valutazione interna dell'azione educativa. Tali forme organizzative hanno competenza per tutte le materie connesse all'esercizio dell'autonomia didattica, di ricerca, sperimentazione e sviluppo, e promuovono la collegialità dell'azione educativa e formativa.

5. Il collegio dei docenti approva un regolamento che definisce le modalità per il proprio funzionamento secondo criteri idonei allo svolgimento dei suoi compiti, nel rispetto dello statuto e delle attribuzioni degli altri organi dell'istituzione.

No Image

Il consiglio dell’istituzione è regolamentato dalla Legge Provinciale sulla Scuola - Legge Provinciale 7 agosto 2006, che all’articolo 22 ne esplicita composizione, compiti e funzioni.

Art. 22
Consiglio dell'istituzione
1. Il consiglio dell'istituzione scolastica e formativa, nel rispetto delle scelte didattiche definite dal collegio dei docenti e delle linee organizzative e dei principi definiti nello statuto, è l'organo di governo dell'istituzione e ha compiti d'indirizzo, di programmazione e di valutazione delle attività dell'istituzione.
2. In particolare il consiglio approva:
a) lo statuto e il regolamento interno;
b) gli indirizzi generali per l'attività, la gestione e l'amministrazione della scuola;
c) il progetto d'istituto;
d) omissis
e) il bilancio e il conto consuntivo;
f) il calendario scolastico sulla base di quanto determinato dalla Provincia;
g) le attività definite nell'ambito delle forme collaborative previste dall'articolo 20 nonché le convenzioni che regolano gli accordi di rete;
h) gli accordi e le intese con soggetti esterni per la realizzazione di progetti formativi coerenti con l'offerta formativa dell'istituzione.
3. Il consiglio dell'istituzione dura in carica tre anni ed è composto da un minimo di undici membri - in modo da garantire comunque la rappresentanza di tutte le componenti della comunità scolastica - che sono individuati mediante elezioni indette dal dirigente dell'istituzione con riferimento agli operatori delle istituzioni scolastiche e formative, agli studenti del secondo ciclo e alle famiglie. Lo statuto dell'istituzione può prevedere la presenza nell'ambito del consiglio dell'istituzione di non più di cinque rappresentanti del territorio, indicando se tali componenti partecipano alle sedute con o senza diritto di voto. Il presidente è scelto fra i membri della componente dei genitori. Il numero dei rappresentanti per ciascuna componente è definito dallo statuto ai sensi dell'articolo 17, tenendo conto della complessità organizzativa dell'istituzione. Il dirigente dell'istituzione fa parte di diritto del consiglio; il responsabile amministrativo svolge le funzioni di segretario.
4. Nelle istituzioni scolastiche e formative con almeno una sede situata nei comuni mocheni o cimbro lo statuto prevede la presenza nel consiglio dell'istituzione della rappresentanza della minoranza linguistica medesima.
5. Con regolamento sono definiti i criteri e le modalità di elezione delle rappresentanze elettive nonché i casi e le modalità di scioglimento del consiglio dell'istituzione.
6. Fino alla nomina del consiglio dell'istituzione il consiglio d'istituto operante presso ciascuna istituzione alla data di entrata in vigore di questa legge svolge le funzioni attribuite al consiglio dell'istituzione, nella composizione in atto alla medesima data di entrata in vigore, ferme restando le disposizioni relative alle eventuali sostituzioni di membri cessati dalla carica.

Il Consiglio dell'istituzione del Liceo delle Arti è composto dai membri visibili scaricando questo allegato.

 

 

No Image

Il consiglio di classe, è regolamentato dal Decreto Legislativo 297/1994 (art. 5) e dalla Legge Provinciale sulla Scuola - Legge Provinciale 7 agosto 2006, che all’articolo 25 ne esplicita composizione, compiti e funzioni.

Art. 25
Consiglio di classe
1. Il consiglio di classe è composto da tutti i docenti di ciascuna classe, dai rappresentanti dei genitori e nella scuola del secondo ciclo dai rappresentanti degli studenti della classe, secondo le modalità definite dallo statuto. Il consiglio di classe è presieduto dal dirigente dell'istituzione scolastica e formativa o da un docente da lui delegato; del consiglio di classe fanno parte a titolo consultivo anche gli assistenti addetti alle esercitazioni di laboratorio che coadiuvano i docenti delle corrispondenti materie tecniche e scientifiche, negli istituti tecnici, negli istituti professionali e nei licei. Le proposte di voto per le valutazioni periodiche e finali sono formulate dai docenti di materie tecniche e scientifiche, sentiti gli assistenti coadiutori (17).
2. Il consiglio di classe definisce le attività della classe curricolari ed extracurricolari, tenendo conto del progetto d'istituto e della programmazione dell'attività didattica ed educativa deliberata dal collegio dei docenti.
3. Il consiglio di classe, con la sola componente di tutti i docenti responsabili delle attività educative e didattiche della classe, provvede alla valutazione degli studenti e al coordinamento dell'attività didattica della classe.

No Image

Nel sistema scolastico italiano gli organi collegiali sono organismi, composti dalle varie componenti, con compiti di governo e di gestione delle attività scolastiche.
In provincia di Trento tali organi sono disciplinati dalla Sezione III - Capo II - Titolo II (Soggetti del sistema educativo provinciale) della Legge Provinciale 7 agosto 2006.

In particolare, costituiscono organi di ciascuna istituzione scolastica e formativa:
a) il consiglio dell'istituzione;
b) il dirigente dell'istituzione;
c) il collegio dei docenti;
d) il consiglio di classe;
e) il revisore dei conti;
f) il nucleo interno di valutazione.

Le funzioni, la composizione e la modalità di nomina vengono stabiliti dallo Statuto delle singole istituzioni (cliccare qui per lo statuto del Liceo delle Arti).

No Image

RECAPITI E CONTATTI

Via Zambra 3, 38121 Trento
Tel: 0461 824422
Fax: 0461 824345
Mail: info@istitutodellearti.tn.it